Chi siamo

L’associazione di volontariato, “COORDINAMENTO DELLE ASSOCIAZIONI E COMITATI AMBIENTALI DELLA PROVINCIA DI GROSSETO” è un’associazione culturale senza fini di lucro ed è stata costituita il 31-3-08.

L’Associazione opera per l’esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale e la sua struttura è democratica; si ispira a principi di solidarietà, ecologia,  pace.

E’ escluso l’esercizio di qualsiasi attività commerciale, che non sia svolta in maniera marginale e comunque ausiliaria e secondaria rispetto al perseguimento dello scopo sociale.

L’associazione è regolata dal proprio statuto nei limiti del codice civile, delle leggi statali e regionali che regolano l’attività dell’associazionismo e del volontariato, nonché dei principi generali dell’ordinamento nazionale e comunitario.

Lo spirito di massima democrazia e volontà di difendere il territorio è racchiuso nella  peculiarità, che  distingue questa associazione dalle altre.
Lo si legge nello statuto, ogni presidente di associazione e comitato che aderisce al Coordinamento dei Comitati e AssociazioniAmbientaliste della Prov. di Grosseto, fa parte dell’organo decisionale delCoordinamento

Obiettivi:
1)Vista la vastità della provincia di Grosseto e la bassa densità di popolazione, era utile,  far collaborare chi aveva l’ obiettivo di difesa ambientale

2)Utilizzare le competenze specifiche di ciascuno dove richiesto

3)Far conoscere ad ogni comitato e associazione le problematiche ambientali dell’intero territorio

Il Coordinamento ha inoltre le seguenti finalità:

a)promuovere azioni di sensibilizzazione ed informazione dei cittadini sull’ambiente della Provincia di Grosseto e sulle sue emergenze, in difesa della salute dei cittadini e del patrimonio ambientale;

b)coordinare e promuovere la collaborazione delle organizzazioni che aderiscono, nel rispetto delle singole autonomie gestionali.

c)promuovere una cultura di sviluppo sostenibile del territorio, inteso come conservazione e sviluppo del valore del capitale naturale e di tutela della qualità della vita connesso alle valenze del Distretto Rurale;

d)organizzare azioni di incontri, sensibilizzazione, informazione e coinvolgimento dei cittadini, affinché i problemi ambientali della provincia di Grosseto continuino ad essere inseriti a pieno titolo fra le priorità delle Amministrazioni competenti, con le quali si tende ad intrattenere un proficuo dialogo sugli argomenti condivisi;

e)utilizzare e stimolare ogni competenza tecnica, scientifica e sanitaria dei singoli, di istituti, enti e associazioni al fine diffondere le informazioni sulle problematiche ambientali del  territorio;

f)proporre azioni di difesa della salute e del territorio in tutte le sedi istituzionali.

g)Per il perseguimento degli scopi il Coord.  promuove e organizza,anche in collaborazione con altre Associazioni o con istituzioni scolastiche e universitarie:

  • riunioni,conferenze,convegni,dibattiti,mostre- ogni altra manifestazione culturale inerente;
  • promuove,cura e collabora alla realizzazione di  pubblicazioni, notiziari

   cataloghi ed altri supporti,anche audiovisivi,per la promozione dei propri scopi.

   Il Coordinamento intende creare e gestire un sito web per la raccolta e la diffusione tra gli associati e verso terzi di notizie e comunicati relativi alla propria attività.

Attività:

Come associazione di volontariato, abbiamo supportato i vari comitati  organizzando: conferenze stampa, osservazioni, ,  convegni,ecc facendoci carico, oltre ad intervenire personalmente (studiando i doc,  organizzando gli eventi), di  coinvolgere alcune associaz. nazionali con le quali abbiamo un accordo di collaborazione:Italia Nostra, WWF,  L.A.C.,L.A.V., A.DI.C

Le attività più significative portate avanti in questi anni, a grandi linee, sono state: .contatti e collaborazione  con Rete Toscana Comitati si è appena conclusa.

Monterotondo, presentazione in provincia delle osservazioni su impianti,   Strillaie, Scarlino presentazione di interrogazioni parlamentari;11 convegni in collaborazione con le altre associazioni nazionali (Gentilizi, Salute e Ambiente,Rifiuti, Energia, Tirrenica e nucleare) presentazione di 2 proposte di legge di iniziativa popolare; Scansano Roccastrada osservaz.al progetto di fotovoltaico ;11(circa ogni anno) lezioni a scuola ITIC, Agrario di Gr Liceo Scientifico, I.T.I., con Cesvot su alimentazione, gestione rifiuti, acqua ,energia; partecipazione e costituzione di comitati referendari acqua, nucleare (Partecipato alla costituzione del comitato referendario contro il nucleare “Grosseto e Alto Lazio” con Gianni Mattioli).

C’è una persona che si occupa di facebook:
http://it-it.facebook.com/people/Coord-Ambientalisti-Grosseto/100002066543715

Il modo di fare coerente, trasparente , collaborativo con cui abbiamo lavorato in questi anni, ci ha fatto accreditare fra la gente e diversi comitati ci hanno contattato o per ricevere un aiuto, o per darci un supporto in quello che stavamo portando avanti.

I Comitati e le Associazioni che fanno parte ad oggi del coordinamento sono 21, segue elenco:

  • Ass ambientale “LE STRILLAIE” (Lamberto Meschinelli) – https://grcoord.wordpress.com/argomenti/rifiuti-discariche-compostaggio/strillaie/

Le Associazioni Nazionali che collaborano col Coordinamento sono: Italia Nostra,WWF, L.A.V.,L.A.V.,A.C.U. (accordo di collaborazione)

Assicurazione:

Essendo i soci, tutti presidenti di associazioni e comitati, ognuno di loro, all’interno della propria organizzazione adempie agli obblighi di legge, per cui, risultano soci attivi del Coordinamento  il Presidente Lamberto Meschinelli e la Vicepresidente Segretaria Daniela Pasini che sono assicurati per responsabilità civile e infortuni con Assicurazione Allianz Lloyd Adriatico.

Il Presidente

Lamberto Meschinelli

Coordinamento Comitati e Associazioni Ambientaliste

Provincia di Grosseto


Ogni membro rappresenta un associazione ed ha diritto ad esprimere un voto

facebook:
http://it-it.facebook.com/people/Coord-Ambientalisti-Grosseto/100002066543715


STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE “COORDINAMENTO DELLE ASSOCIAZIONI E COMITATI AMBIENTALI DELLA PROVINCIA DI GROSSETO”

TITOLO I – DENOMINAZIONE – SEDE

Articolo 1
Ai sensi dell’art. 36 e seguenti del codice Civile e ai sensi della L. 266/91 e successive modifiche, è costituita un’associazione di volontariato, culturale senza fini di lucro, denominata “COORDINAMENTO DELLE ASSOCIAZIONI E COMITATI AMBIENTALI DELLA PROVINCIA DI GR OSSETO”

Articolo 2
Il “COORDINAMENTO DELLE ASSOCIAZIONI E COMITATI AMBIENTALI DELLA PROVINCIA DI GROSSETO” ha sede ufficiale a Grosseto, presso la sede dell’Associazione WWF Grosseto, sita in via De Barberi, n° 8.

TITOLO II – FINALITA’ DELL’ASSOCIAZIONE

Articolo 3
Il “COORDINAMENTO DELLE ASSOCIAZIONI E COMITATI AMBIENTALI DELLA PROVINCIA DI GROSSETO”, di seguito chiamata anche Associazione o Coordinamento, non ha fini di lucro, opera per l’esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale e la sua struttura è democratica. L’associazione si ispira a principi di solidarietà, ecologia, della pace e deve essere autonoma dai partiti e dalle altre liste elettorali.
Si esclude l’esercizio di qualsiasi attività commerciale, che non sia svolta in maniera marginale e comunque ausiliaria e secondaria rispetto al perseguimento dello scopo sociale.
L’associazione è regolata dal presente statuto nei limiti del codice civile, delle leggi statali e regionali che regolano l’attività dell’associazionismo e del volontariato, nonché dei principi generali dell’ordinamento nazionale e comunitario.

Articolo 4
Il COORDINAMENTO opera a livello nazionale e in particolare nel territorio connotato dall’Amministrazione Provinciale, Regionale e Nazionale, oltre che dalla UE, come “Distretto Rurale d’Europa” con la seguente definizione enunciata dalla Conferenza Programmatica del 28 maggio 2003:

“L’obiettivo cardine del “Distretto Rurale della Maremma” è quello di concorrere alla crescita dell’occupazione della provincia ed al suo sviluppo economico e sociale, assumendo la sostenibilità e l’innovazione come principi fondamentali – in sintonia con le indicazione del Programma Regionale di Sviluppo – con un percorso ed una metodologia di programmazione che assume come elementi distintivi e qualificanti i criteri della concertazione, concentrazione delle risorse, concretezza, credibilità e convergenza.
Il Distretto Rurale della Maremma si propone in sostanza come un territorio con caratteristiche tali da rappresentare un laboratorio ove concentrare la sperimentazione di tecniche e processi produttivi nei diversi settori dell’economia rurale e di procedure di programmazione e gestione di progetti di sviluppo locale, una sede per realizzare progetti di sviluppo pilota sulla tutela e valorizzazione delle produzioni e dei patrimoni genetici animali e vegetali, una sede ove ospitare scuole, corsi di studio, corsi di formazione per i cittadini sulle tematiche dello sviluppo rurale integrato sostenibile.
La realizzazione del progetto, procedendo da una ricognizione delle risorse territoriali, poggia sulla definizione di un modello alternativo di sviluppo sostenibile fondato sul recupero e sul rafforzamento dei legami nell’ambito del mondo rurale tra l’agricoltura e le altre attività economiche, territorio e l’ambiente, basandosi sulle produzioni tipiche e servizi di qualità, sul rispetto del paesaggio e delle risorse naturali, e fa leva sulla cultura, la storia, le tradizioni locali e sull’immagine complessiva del territorio.”

Il Coordinamento recepisce in toto questi enunciati e indirizzi e li fa propri come strategia di azione.

Articolo 5

Il Coordinamento ha inoltre le seguenti finalità:

a) promuovere azioni di sensibilizzazione ed informazione dei cittadini sull’ambiente della Provincia di Grosseto e sulle sue emergenze, in difesa della salute e del patrimonio ambientale;
b) coordinare e promuovere la collaborazione delle organizzazioni che aderiscono, nel rispetto delle singole autonomie gestionali. Le Associazioni espressione locale di organizzazioni nazionali e i Comitati, aventi già un proprio Statuto, pur mantenendo la qualità di socio del Coordinamento, hanno facoltà di valutare, in occasione di iniziative specifiche, la opportunità di aderirvi o meno, con esplicita manifestazione di voto da riportare a Verbale delle riunioni dell’Assemblea dei soci. Le iniziative verranno presentate all’esterno con la sola denominazione del Coordinamento;
c) promuovere una cultura di sviluppo sostenibile del territorio, inteso come conservazione e sviluppo del valore del capitale naturale e di tutela della qualità della vita connesso alle valenze del Distretto Rurale;
d) organizzare azioni di mobilitazione popolare, affinché i problemi ambientali della provincia di Grosseto continuino ad essere inseriti a pieno titolo fra le priorità delle Amministrazioni competenti, con le quali si tende ad intrattenere un proficuo dialogo sugli argomenti condivisi;
e) utilizzare e stimolare ogni competenza tecnica, scientifica e sanitaria dei singoli, di istituti, enti e associazioni al fine diffondere le informazioni sulle problematiche ambientali del territorio;
f) proporre azioni di difesa della salute e del territorio in tutte le sedi istituzionali.
g) Per il perseguimento degli scopi il Coord. potrà promuovere e organizzare,anche in collaborazione con altre Associazioni o con istituzioni scolastiche e universitarie
-riunioni,conferenze,convegni,dibattiti,mostre- ogni altra manifestazione culturale
inerente;
promuovere,curare e collaborare alla realizzazione di pubblicazioni, notiziari
cataloghi ed altri supporti,anche audiovisivi,per la promozione dei propri scopi.
Il Coordinamento intende creare e gestire un sito web per la raccolta e
la diffusione tra gli associati e verso terzi di notizie e comunicati relativi alla propria
attività.

TITOLO III – SOCI

Articolo 6
Soci del Coordinamento sono i Comitati e le Associazioni, che aderiscono, e partecipano all’assemblea dei soci con un proprio rappresentante, avente diritto di voto. Il Coordinamento è aperto ai rappresentanti dei Comitati e delle Associazioni che ne condividono gli scopi. L’ adesione si formalizza con una richiesta presentata all’Assemblea dei soci, che deve approvarla.
La consegna o l’invio della tessera da parte del Segretario è da intendersi anche quale atto di ammissione da parte del Coordinamento.

Articolo 7
I soci partecipano a tutte le iniziative promosse dal Coordinamento con parità di diritti ed intervengono alle assemblee ordinarie e straordinarie esercitando il proprio diritto di voto, direttamente o per delega scritta(non più di una).
I soci hanno diritto alle informazioni ed al controllo sull’Associazione, stabilite dalle leggi e dallo statuto.
I soci che desiderano svolgere attività di volontariato devono eseguire gli incarichi ricevuti e i lavori preventivamente concordati adeguandosi ai regolamenti interni dell’associazione.
Tutte le prestazioni fornite dai soci sono a titolo gratuito.
Le eventuali spese che dovessero essere necessarie per realizzare le iniziative decise dal Coordinamento saranno a totale carico delle Associazioni e dei Comitati che le sostengono .

Articolo 8
La qualità di socio si perde per:
a) recesso unilaterale con espressa volontà del socio;
b) esclusione per gravi motivi da disporre a seguito di specifica delibera dell’Assemblea dei soci, che dovrà valutare se il comportamento da parte delle singole Associazioni o Comitat è in palese contraddizioni con i principi ispiratori e le finalità sociali del Coordinamento.
Il recesso, comunque manifestato, ha effetto immediato.
Il socio escluso può fare opposizione contro il provvedimento dell’Assemblea dei soci con ricorso motivato alla successiva riunione dell’Assemblea dei Soci, la cui decisione è inappellabile.

TITOLO IV – ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

Articolo 9
Sono organi dell’associazione:
a) l’Assemblea dei soci;
b) il Vicepresidente/Segretario
c) il Presidente

Articolo 10
Assemblea dei soci
L’assemblea dei soci è composta da tutti gli iscritti ed è l’organo sovrano dell’associazione. Decide, cercando costantemente la massima sintesi unitaria, a maggioranza dei presenti.
L’assemblea generale degli iscritti può essere ordinaria o straordinaria.
Il Presidente deve convocare l’assemblea ordinaria dei soci almeno una volta a bimestre per verificare le attività svolte e per dare le linee programmatiche all’associazione.
Inoltre può convocare quando crede necessario altre assemblee ordinarie o straordinarie. L’assemblea deve essere convocata mediante comunicazione inviata almeno 7 giorni prima e al fine di promuovere iniziative concrete sul territorio provinciale, l’Assemblea può essere convocata anche in comuni diversi dalla sede ufficiale del Coordinamento.
L’assemblea elegge nel suo seno il Presidente,il Vice-Presidente/segretario

Articolo11

L’assemblea è formata da tutti i soci ed è presieduta dal Presidente e in caso di sua assenza dal vice-presidente.
Il presidente, ha il compito di:leggere l’ordine del giorno in apertura di Assemblea;
accogliere interrogazioni, interpellanze, mozioni ed emendamenti;
mantenere l’ordine nel corso delle sedute e curare che ogni singolo partecipante possa esprimere le proprie opinioni indisturbato;
curare che venga rispettato l’ordine del giorno;
controllare i risultati delle votazioni conteggiate dal Segretario;
dare lettura dei risultati delle mozioni approvate e del testo definitivo di tutte le deliberazioni adottate dall’Assemblea.
Segretario dell’Assemblea di norma è il Segretario dell’associazione, in caso di sua vacanza, l’Assemblea, su indicazione del Presidente della stessa, procede a conferire l’incarico ad un socio.
Le riunioni dell’assemblea vengono riassunte in un verbale redatto dal Segretario, sottoscritto dal Presidente e raccolte in un libro verbali dell’Assemblea. A tale verbale si allegano le deliberazioni, approvati dall’assemblea.
Esso resta sempre depositato presso la sede ed ogni socio può consultarlo.

Articolo12
L’assemblea può essere sia ordinaria che straordinaria L’assemblea ordinaria è regolarmente costituita, in prima convocazione, alla presenza della metà più uno dei soci con diritto di voto e delibera a maggioranza assoluta dei voti di questi ultimi. In seconda convocazione l’assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera a maggioranza semplice sulle questioni poste all’ordine del giorno. L’assemblea straordinaria è valida in prima convocazione quando sono presenti almeno i due terzi dei soci con diritto di voto e delibera a maggioranza assoluta dei voti di quest’ultimi; in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci con diritto di voto.
Qualora si debba decidere per lo scioglimento della associazione il Consiglio Direttivo dovrà convocare un’assemblea straordinaria e saranno necessarie le seguenti maggioranze favorevoli: in prima convocazione almeno i due terzi dei soci presenti aventi diritto al voto; dalla seconda convocazione in poi la maggioranza assoluta dei voti dei presenti.
Ogni delibera avviene a scrutinio palese salvo diversa richiesta da parte dei due terzi dei presenti.
Ogni socio ha diritto ad un voto. E’ ammessa una sola delega per ciascun socio
Può partecipare ai lavori dell’Assemblea dei soci, senza diritto di voto, ogni cittadino che lo desideri.

Articolo13

L’assemblea ordinaria delibera su qualsiasi proposta venga presentata alla sua attenzione e particolare:
– nomina ( o sostituzione ) degli organi sociali;
– approvazione dei rendiconti preventivi e consuntivi, delle relazioni annuali del consiglio direttivo;
– approvazione dei programmi dell’attività da svolgere;
– redazione- modifica- revoca di regolamenti interni;
– deliberazione su ricorso presentato da un socio che è stato espulso: la deliberazione dell’assemblea è inappellabile;

Articolo14

Le variazioni dello Statuto devono essere approvate da un’assemblea straordinaria

Articolo 15

Le decisioni prese dall’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, impegnano tutti i soci sia dissenzienti che assenti. Ogni socio ha diritto di consultare il verbale dei lavori dell’assemblea redatto dal segretario e sottoscritto dal Presidente.

Articolo 16

Gruppi di lavoro
I Gruppi di lavoro sono nominati di volta in volta dall’Assemblea dei soci; sono composti da un numero variabile di persone scelte tra i soci, in funzione delle iniziative da realizzare, della loro qualità, con il mandato di portarle a buon fine.
I Gruppi di lavoro, nei limiti di quanto stabilito dall’Assemblea, decidono sulle iniziative da assumere e sui criteri da seguire per il conseguimento degli scopi sociali e per l’attuazione delle delibere assembleari.

Articolo 17

Presidente
Il Presidente ed il vice presidente sono eletti dall’Assemblea dei soci.
Convoca l’Assemblea dei soci, ha la rappresentanza legale dell’associazione.
Il presidente può delegare per mansioni tecniche e particolari funzioni di rappresentanza altri soci. La figura del Presidente deve garantire la massima indipendenza del Coordinamento da singole formazioni partitiche.
In caso di urgenza il Presidente può compiere ogni atto necessario per la tutela degli interessi del coordinamento, con successiva ratifica da parte dell’Assemblea.

Articolo 18
Vicepresidente

Il Vicepresidente è eletto dall’assemblea dei soci. In caso di assenza del presidente, fa le sue veci il vice-presidente. La figura del vice-presidente deve garantire la massima indipendenza del Coordinamento da singole formazioni partitiche.La carica di vicepresidente e segretario possono essere assunti dalla stessa persona

Articolo19
Segretario
Il Segretario redige i verbali dell’assemblea dei soci e gli altri libri associativi; cura l’esposizione nella sede sociale dell’elenco dei soci e dei regolamenti sociali; svolge tutte le altre mansioni di segreteria, raccoglie le eventuali sottoscrizioni e contributi da Associazioni e Comitati e cura i pagamenti, secondo le indicazioni impartite dall’Assemblea dei soci. La carica di segretario e vicepresidente possono essere assunti dalla stessa persona.

Articolo 20
Le cariche degli organi dell’associazione sono elettive e gratuite.

Articolo21

Per la funzionalità dell’associazione, la stessa può dotarsi di un regolamento interno

TITOLO V –RISORSE ECONOMICHE

Articolo 22

L’associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività dai contributi erogati dalle Associazioni e Comitati che sostengono le iniziative del Coordinamento o da Associazioni Esterne finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti approvati dall’assemblea; da donazioni o lasciti testamentari;da entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali,da enti pubblici e privati.

Articolo 23

Il Coordinamento non può distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
Eventuali avanzi di gestione saranno interamente destinati al perseguimento degli scopi sociali .

TITOLO VII – DISPOSIZIONI FINALI

Articolo 24

Per tutto quanto non contemplato nel presente Statuto, trovano applicazione le norme stabilite dal Codice Civile e dalla normativa vigente.


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